La portada de la semana: Guerra Civil Española – Material italiano

Etiquetas

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

La biblioteca del Instituto Cervantes posee un fondo de aproximadamente 18.000 volúmenes.Una de las secciones más consultadas es la que versa sobre la Guerra Civil española y el franquismo. De este tema se pueden encontrar más de 200 libros y películas, algunos de los cuales italianos o sobre la intervención de Italia y los italianos en la guerra, de los cuales proponemos la siguiente selección.

Dentro de la Guerra Civil española hubo otra guerra civil a pequeña escala, la italiana,  ya que hubo italianos en ambos bandos. Es más conocida la ayuda de la Italia fascista  a Franco, que supuso el envío de 80.000 soldados, aunque los italianos antifascistas voluntarios constituyeron una fuerza nada desdeñable, unos 5.000 hombres, con cuatro comandantes de división. Junto a ellos hubo mujeres, otro aspecto poco conocido de esa historia dentro de la historia. (+)

Italia y la guerra civil española (1986) VVAA

Aparece este libro cuando se cumplen cincuenta años de la guerra civil española, sin duda el acontecimiento de nuestra reciente historia que ha suscitado mayor interés historiográfico y ha originado una bibliografía tan copiosa que casi compite en número de títulos con la referida a la Segunda Guerra Mundial…

Gli italiani in Spagna. Bibliografia della guerra civile spagnola (1988) Nanda Torcellan

En italiano
Nel momento in cui il cinquantenario dallo scoppio della guerra civile costituisce un motivo di rinnovata attenzione per questa vicenda centrale della crisi dell’Europa ci si rende conto dei limiti con cui per troppi decenni si è continuato a guardare ad essa. Al di fuori di occasioni celebrative e del doveroso omaggio ad una tradizione di eroismo e di dedizione alla causa dell’antifascismo e della libertà, bisogna constatare che alla mole non trascurabile di testimonianze e di materiali memoralistici prodotti da protagonisti della guerra civile non fa riscontro una produzione storiografica di analoga portata.
Una bibliografia è uno strumento per reperire quanto esiste in un determinato campo del sapere. Ma una bibliografia è anche uno strumento per stimolare la ricerca quando la si utilizzi per tentare un bilancio di ciò che è stato pubblicato nel settore considerato. Suscettibile certamente di completamenti, questa bibliografia ambisce ad assolvere a queste funzioni.

La Spagna nel nostro cuore 1936-1939. Tre anni di storia da non dimenticare (1996)
VVAA

En italiano
Questo libro contiene le schede biografiche di circa 4000 volontari italiani che, inquadrati nelle brigate internazionali, combatterono a fianco della repubblica spagnola nel corso della guerra civile 1936-1939. Ci sono comunisti, socialisti, anarchici, impiegati, operai, contadini… Quasi quattromila italiani che prendono e vanno volontariamente a combattere per difendere un altro stato (e un’altra idea di stato…), gente che in parte aveva gia’ combattuto nella grande guerra, e in parte aveva gia’ dovuto espatriare per sottrarsi alle persecuzioni fasciste. Il progetto AICVASINSMLI intitolato Oggi in Spagna, domani in Italia 1936-1945: la Resistenza antifascista
attraverso le biografie dei volontari di Spagna, con finanziamento dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, per la realizzazione di una banca dati online delle biografie dei volontari antifascisti italiani combattenti nella guerra civile spagnola (ca. 4.500 soggetti) può essere consultato online.

Viaggio nella memoria. Testimonianze, storia e letteratura della guerra di Spagna 1936-1939 (1997) VVAA

En italiano
Sessant’anni fa, la tremenda profezia che se in Spagna avesse vinto il fascismo, la guerra avrebbe assunto dimensioni mondiali, divenne tragica realtá, praticamente senza soluzione di continuitá.
Franco si era da poco insediato al potere a Madrid, quando Hitler, il primo setembre del ’39, aggredí Polonia, scatenando la Seconda Guerra Mondiale… Pubblicazione AICVAS curata da Franco Giannantoni, Ibio Paolucci e Pietro Ramella

Immagini nemiche. La guerra civile spagnola e le sue rappresentazioni 1936-1939 (1999) VVAA

En italiano
“E` difficile essere certi di qualcosa, se non di quello che si è visto con i propri occhi,
e consciamente o inconsciamente, ognuno scrive con una certa partigianeria.”

Un garibaldino in Spagna (2006, primera edición 1955)
Giovanni Pesce

Introducción de Fanco Giannantoni e Ibio Paolucci

Giovanni Pesce emigra con la famiglia in Francia dove il padre trova lavoro come minatore e a 14 anni scende anche lui in miniera dove conosce le prime asprezze della vita ma anche la solidarietà dei compagni di lavoro. Nel 1936, dopo un infiammato comizio di Dolores Ibarruri sull’aggressione fascista alla Repubblica democratica spagnola, decide di arruolarsi nelle Brigate Internazionali. A soli 18 anni è fra i più giovani combatenti della brigata Garibaldi.

L’ultima crociata (2008)
Beppe Cremagnani e Enrico Deaglio

En italiano
Gli errori della Spagna di Franco. La sorpresa della memoria. Una lezione per il mondo. In concomitanza con il settantesimo anniversario della fine della guerra civile spagnola, è sorto spontaneamente in tutta la Spagna un movimento civile che chiede di far luce sugli orrori del Franchismo e di restituire onore e dignità alle vittime della repressione.

Percorso nella guerra civile spagnola (1937-1939) (2009)
Michele Francone

En italiano
Le fotografie della guerra civile spagnola scattate dal Serg. Maggiore Michele Francone dal 1937 al 1939, costituiscono un documento visivo unico delle condizioni vissute dai soldati italiani a contatto con una guerra civile cheancora oggi, a distanza di settanta anni dalla sua conclusione, pervade la coscienza e lamemoria collettiva del popolo spagnolo. La macchina fotografica del giovane sottufficiale italiano ha saputo cogliere con grande acutezzae curiosità, ma anche con profonda e umana pietà, quasi tutte le fasi più importanti di unevento storico che richiede tuttora di essere interpretato nella sua complessità, come uno dei principali avvenimenti della storia europea del XX secolo.

La ayuda de Mussolini a Franco en la guerra civil española (2009)
José Miguel Campo Rizo

En La ayuda de Mussolini a Franco en la guerra civil, se realiza un análisis sobre los principales aspectos de la intervención italiana en la guerra española de 1936-1939, incorporando la documentación de los archivos españoles, acervo fontal que renueva el tema, hasta este momento apoyado casi en exclusiva en la documentación italiana. Tras caracterizar el papel de Mussolini en la conspiración y las motivaciones que llevaron a la intervención, se revisan la evolución y características cuantitativas y cualitativas de las aportaciones humanas, el CTV, y materiales, mediante suministros de armamento, vehículos, aviones y buques. Finalmente, se valora económicamente el coste de la ayuda y la financiación y pago de la deuda con Italia por el régimen de Franco.

Spagne 1936-1939. Politica e guerra civile (2010)
Lucio Ceva

En italiano
Il volume ricostruisce gli eventi che turbarono la Spagna durante gli anni ’30, dal tentativo di golpe militare del 1936, fallito grazie al valore di sindacati e partiti popolari (armati dal governo repubblicano) e di pochi reparti rimasti fedeli, fino alla caduta, nel 1939, della Repubblica. Il testo analizza inoltre la politica delle potenze internazionali davanti alla vicenda spagnola, e mette in evidenza come il popolo che più combatté il fascismo, dovette subirlo fino al 1975.

Ebro 1938. No pasarán. I Garibaldini caduti nella battaglia dell’Ebro (2011)
Augusto Cantaluppi y Marco Puppini

En italiano
Dal 1936 al 1939 in Spagna si combatté una guerra civile che per molti aspetti (ideologici, militari e politici) parve la terribile anticipazione del secondo conflitto mondiale, che sarebbe scoppiato di lì a poco. Nel 2011, in occasione del 75° anniversario di quella guerra, l’Aicvas (Associazione italiana combattenti volontari antifascisti di Spagna) cura la pubblicazione di “Ebro 1938 No Pasarán. I Garibaldini caduti nella battaglia dell’Ebro”.

Non avendo mai preso un fucile in mano (2014)
Augusto Cantaluppi y Marco Puppini

En italiano
Reseña de la versión en castellano
Segunda reseña de la versión en castellano
“La storia delle volontarie internazionaliste italiane racchiude un’esperienza che allo stesso tempo le vide impegnate nelle attività della retroguardia e di prima linea, esperienza in cui si rendeva esplicità al difficoltà di contrapporre i due ambiti di azione. La retroguardia era uno spazio di resistenza attiva ed uno spazio in cui i valori della domesticità e della solidarietà acquisirono un significato nuovo: da privati divennero pubblici (l’assistenza ai malati, ai bambini, la cura, l’approviggionamento e la distribuzione dei viveri, etc.). Si rendeva palesementa falsa ‘la dictotomia tra l’ambito pubblico e quello privato’. Allo stesso modo in cui la contrapposizione del binomio pubblico/privato, applicato all’azione delle donne in guerra perse significato, il binomio solidarietà/politica ne acquistò uno nuovo. Il concetto della solidarietà si convertì in azione politica superando le tradizionali e ottocentesche connotazioni benefico-assistenziali del termine (…)”. Tomado de la introducción de Laura Branciforte.

La grande paura del 1936 (2014)
Gabriele Ranzato

Obra de Gabriele Ranzato

En italiano
Vincendo la guerra civile Franco impose alla Spagna una dittatura di tipo fascista. Per molti anni dopo la fine della guerra egli ha continuato a uccidere e tenere in prigionia un enorme numero di oppositori. Poiché per tutto il regime franchista è restato il simbolo della più oscura antidemocrazia nella storia dell’Europa occidentale, la Repubblica che egli ha abbattuto è rimasta il simbolo della democrazia. È noto però che la Spagna repubblicana all’avvio della guerra fu travolta da un’ondata rivoluzionaria, e si considera questo stravolgimento della sua natura una conseguenza del golpe militare, per far fronte al quale era occorso armare il popolo. Ma è veramente così? I generali golpisti vollero affossare la Repubblica per la loro ostilità verso le riforme che essa stava attuando nell’ordine e nel rispetto delle norme di una democrazia liberale? Oppure essi poterono contare sull’attivo sostegno, o sulla sconcertata passività, di un’ampia parte della cittadinanza, perché diversi eventi e segnali diffusero la paura che il paese stesse già imboccando la via di un’irreversibile rivoluzione?

Catalogna bombardata. 80 Anniversario della guerra civile spagnola 1936-1939. Catalogo della mostra. (2016)
Memorial Democràtic

In memoria di un evento di così grande rilevanza, è doveroso ricordare una vicenda poco conosciuta che ha visto un ruolo decisivo dell’Italia fascista, sia pure in collaborazione con la Germania di Hitler e la Spagna di Franco: i bombardamenti navali ed aerei, iniziati il 30 ottobre 1936, su Barcellona e sulla Catalogna considerati come i primi bombardamenti terroristici contro i civili di una grande città militarmente indifesa. (INSLMI)

Dosier de prensa de la exposición

La guerra fascista. Italia en la Guerra Civil española, 1936-1939
(2016) Javier Rodrigo Sánchez

Reseña

La colaboración italiana, iniciada como ayuda armamentística, geopolítica y diplomática a una nación amiga contra un enemigo común –real o imaginario–, pronto se convirtió, fracasado el plan inicial de golpe y toma rápida de la capital, en el espacio propicio para la fascistización de España. El Corpo Truppe Volontarie (CTV) fue creado, según un himno italiano, para liberar a España, traer una nueva Historia, devolver la sonrisa a los pueblos oprimidos por los rojos y construir la Europa fascista. (+)

Si os interesa el tema, podéis consultar también el siguiente estudio:

Antonio Javier Marqués Salgado (2010) La guerra civil española en la literatura italiana desde el final del conflicto hasta nuestros días

Cada semana, Ana Lopez nos sugiere un libro o un tema que interesa a las y los usuarios de la biblioteca Biblioteca Jorge Guillén

¡Llamadla rápidamente para reservarlo o consultad el catalogo en línea!

BIBLIOTECA JORGE GUILLEN del Instituto Cervantes de Milán